Whatsapp e condivisione dati

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RIT04. TAIPEI (TAIWÁN), 02/05/2016.- Imagen de archivo datada el 7 de abril del 2016 del logotipo de la aplicación WhatsApp en un teléfono móvil, en Taipei, Taiwán. La Justicia brasileña volvió a ordenar a las operadoras de telefonía móvil que bloqueen los servicios de la aplicación WhatsApp, esta vez durante 72 horas, una medida que ya fue tomada el pasado diciembre cuando el programa estuvo mudo casi medio día. EFE/Ritchie B. Tongo

WhatsApp non condividerà con Facebook, a cui appartiene, i dati dei suoi utenti europei almeno fino al 25 maggio, data in cui entrerà in vigore il General Data Protection Regulation, cioè il regolamento Ue in materia di privacy. Lo ha assicurato la compagnia, che in settimana ha siglato un impegno in tal senso.
Nel testo WhatsApp afferma che la condivisione dei dati – sia per fini di sicurezza, sia per miglioramento del servizio e pubblicità – potrebbe avvenire dopo il 25 maggio, ma “in completo accordo con i requisiti previsti dal regolamento”.
L’impegno è stato pubblicato sul sito dell’Autorità britannica per la protezione dei dati (Ico), che ha parlato di “vittoria”.
Il Regno Unito aveva infatti avviato un’indagine sulla condivisione dei dati tra le due compagnie nell’agosto 2016.
Il nodo è l’aggiornamento delle politiche sulla privacy notificato da WhatsApp nell’estate 2016, con cui la chat chiedeva agli utenti il permesso di condividere le informazioni con Facebook. A causa di questa condivisione, la Commissione europea ha inflitto a Facebook, nel maggio scorso, una multa da 110 milioni di euro.