Il Comune di Cerignola licenzia il quarto bando per l’affidamento del Dopo di Noi

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Pezzano: “Obiettivo prioritario dell’Amministrazione che intendiamo realizzare”

Il Comune di Cerignola ci riprova, ed è la quarta volta, ad attivare la casa alloggio Dopo di Noi e il centro semoresidenziale Oltre la Disabilità. E lo fa con il bando per la ricerca di un soggetto interessato ad acquisire in concessione l’immobile di proprietà comunale dove un tempo era la scuola Cesare Battisti (all’angolo tra via Napoli e via Foggia).

La struttura è stata progettata per accogliere complessivamente 43 utenti e fu integralmente ristrutturata e rifunzionalizzata con finanziamenti del Fondo Nazionale per le Politiche sociali. Il primo tentativo di affidamento in concessione è datato marzo 2017. A quel bando ne sono seguiti altri due e ora è stato pubblicato il quarto, che scadrà il 19 giugno.

Nel frattempo, la struttura è stata depredata e vandalizzata, tant’è che ai concorrenti è chiesto di presentare il piano di utilizzo della struttura e il progetto di ristrutturazione, che dovrà comprendere l’acquisto degli arredi, i cui costi saranno scalati dal costo della concessione, fissato nella misura minima di 25.290 euro l’anno per 5 anni.

“Attivare il Dopo di Noi è stata ed è una priorità dell’Amministrazione comunale -commenta il vice sindaco e assessore alle Politiche sociali Rino Pezzano- e ci saremmo riusciti già due anni fa se l’aggiudicatario della concessione non si fosse ritirato prima della sottoscrizione del contratto.

Ci riproviamo con la consapevolezza che non sarà semplice, anche in considerazione dello stato di degrado della struttura, ma abbiamo il dovere di farlo per soddisfare le istanze reali delle famiglie preoccupate per la qualità della vita e il futuro dei propri cari affetti da disabilità. Ed è nostro dovere mettere a frutto l’investimento realizzato con fondi pubblici per arricchire la comunità cerignolana.

Come per i bandi andati deserti, abbiamo fatto tutto ciò che ero nostro dovere e in nostro potere per ottenere il risultato dell’affidamento -conclude Pezzano- Ora tocca agli operatori privati esaminare la nostra proposta e avanzare la loro offerta”.