Credito d’imposta per erogazioni liberali sportive

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Manca solo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale per il DPCM sullo Sport bonus. L’ufficio per lo Sport ha infatti annunciato sul proprio sito istituzionale che il DPCM con le disposizioni per l’attuazione è stato registrato presso la Corte dei Conti.

Ricordiamo che lo sport Bonus è un’agevolazione, fruibile attraverso il meccanismo del credito d’imposta, introdotta dalla Legge di Bilancio 2018 e riproposta, con qualche modifica dalla Legge di Bilancio 2019.

Il beneficio è riconosciuto nella misura del 65% delle erogazioni liberali effettuate da:

  • persone fisiche,
  • enti non commerciali
  • titolari di reddito d’impresa
  • stabili organizzazioni nel territorio dello Stato di imprese non residenti

Per quanto riguarda le persone fisiche e gli enti non commerciali il credito d’imposta non può essere superiore al 20 percento del reddito imponibile, deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta 2019 ed è utilizzabile esclusivamente in diminuzione delle imposte dovute in base a tale dichiarazione.

Per quanto riguarda invece soggetti titolari di reddito d’impresa il credito d’imposta non può essere superiore al 10 per mille dei ricavi ed è utilizzabile in tre quote annuali di pari importo in ciascuno degli esercizi finanziari 2019, 2020 e 2021, a decorrere dal quinto giorno lavorativo successivo a quello di pubblicazione sul sito internet istituzionale dell’Ufficio per lo sport dell’elenco dei soggetti cui è riconosciuto il credito stesso.

Per questi ultimi soggetti, sono state previste due finestre temporali di centoventi giorni entro le quali richiedere il beneficio che si aprono rispettivamente il 30 maggio e il 15 ottobre 2019. Il beneficio fiscale verrà attribuito secondo il criterio temporale di ricevimento delle richieste.

I soggetti titolari di reddito d’impresa che intendono usufruire del credito d’imposta ne fanno richiesta all’Ufficio per lo sport presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, nei termini e con le modalità che saranno previste da un apposito avviso pubblicato sul sito istituzionale dell’Ufficio.