Schiavone: “La convenzione un messaggio di distensione che vogliamo rivolgere al mercato”
Comincia a prendere forma, con i primi test di valutazione, la convenzione fra Confagricoltura Foggia e il Lachimer, il laboratorio chimico-merceologico della Camera di Commercio per la campionatura di cereali, olio, vini, prodotti ortofrutticoli, terreni e acque a condizioni più vantaggiose per gli associati di Confagricoltura. La convenzione è uno strumento finalizzato a valutare in maniera scientifica le produzioni agricole ai fini di mercato. “Abbiamo rivolto particolare attenzione in questa prima fase al prossimo raccolto di grano duro – afferma il presidente di Confagricoltura Foggia, Filippo Schiavone – che sarà probabilmente il primo banco di prova della convenzione. Riteniamo in questo modo di fare un servizio agli agricoltori, consentendo loro di valutare in modo più scientifico e oggettivo il valore proteico del grano duro che poi è il dato che interessa maggiormente il mercato. E’ un messaggio di distensione che rivolgiamo parimenti a tutto il settore”. Confagricoltura Foggia ritiene in questo modo di fotografare anche il momento storico che attraversa il mondo agricolo e in special modo il mercato del grano duro, oggetto di una profonda rivisitazione anche di natura commerciale con l’introduzione dei contratti di filiera per i produttori.
















