Il bonus Stradivari fa il bis

Anche quest’anno verrà riconosciuto ai giovani il bonus per l’acquisto di uno strumento musicale (cd. bonus Stradivari). La proroga al 2018, già prevista dall’ultima Legge di Bilancio, è stata attuata dal Provvedimento Protocollo n. 60401/2018 diramato lo scorso marzo dall’Agenzia delle Entrate. Ecco, in sintesi, come funziona il bonus.

Destinatari

Gli studenti iscritti ai licei musicali, ai corsi pre-accademici, ai corsi del precedente ordinamento e ai corsi di diploma di I e di II livello dei conservatori di musica, degli istituti superiori di studi musicali e delle istituzioni di formazione musicale e coreutica autorizzate a rilasciare titoli di alta formazione artistica, musicale e coreutica inclusi nell’elenco allegato al Provvedimento in commento. Per ottenere il bonus lo studente deve necessariamente essere in regola con il pagamento delle tasse e dei contributi dovuti per l’iscrizione all’anno 2017-2018 o 2018- 2019, anche in caso di acquisto di un singolo componente dello strumento.

Agevolazione

Il bonus consiste in un contributo una tantum per l’acquisto di uno strumento musicale nuovo, coerente con il corso di studi. Tale contributo deve essere anticipato dal rivenditore o produttore sotto forma di sconto sul prezzo di vendita. Lo sconto non potrà superare il 65% del prezzo finale, per un massimo di euro 2.500. Esso sarà rimborsato al rivenditore o al produttore sotto forma di credito d’imposta di pari importo, da utilizzare in compensazione. Lo sconto è ridotto del contributo eventualmente fruito per l’acquisto di uno strumento musicale nuovo nel 2016.