Reagiscono alla perquisizione, arrestati

407

Ancora una volta episodi di insofferenza nei confronti dei carabinieri nell’esercizio delle proprie funzioni.

È successo quando i militari stavano procedendo al controllo di un gruppo di ragazzi, alcuni già pregiudicati, fermi per strada nei pressi delle rispettive abitazioni. Uno dei presenti è passato alle minacce, proseguite con atti di violenza congiuntamente al fratello ed alla cognata all’interno della abitazione, quando i militari hanno deciso di estendere il controllo proprio nel domicilio di quest’ultimo.

Nemmeno i legali dei tre sono riusciti a calmare l’impeto di rabbia e violenza, sono scatti quindi gli arresti (domiciliari).