Tornano i Rolli Days a Genova

GENOVA – Saranno le ville storiche dei quartieri genovesi di Cornigliano e Sampierdarena oltre all’Abbazia del Boschetto e la Certosa di San Bartolomeo di Rivarolo i protagonisti di questa edizione di primavera dei Rolli Days, la rassegna genovese che dal 3 al 5 maggio torna ad aprire i 31 palazzi cittadini patrimonio Unesco.
   

Per la prima volta sarà visitabile, dopo un lungo restauro, l’Abbazia del Boschetto di Cornigliano. Ma le giornate dei Rolli Days rendono anche omaggio, per la prima volta, alla Valpolcevera, aprendo le porte della Certosa di San Bartolomeo, un complesso monastico certosino sorto nel 1297 e rinnovato nel Cinquecento e alle ville di Cornigliano.
   

Questa edizione vuole portare il visitatore alla scoperta delle antiche famiglie genovesi, che hanno fatto la storia della città. Un ‘viaggio’ non solo nel cuore del centro storico, ma anche in quelle che una volta erano le meravigliose ville ‘di campagna’ dell’aristocrazia. Il tutto alla scoperta di come i nobili genovesi abbiano impreziosito importanti centri religiosi, commissionando opere d’arte di grande qualità per cappelle, altari, tombe di famiglia.
   

Come ogni anno le visite saranno rese più interessanti con la presenza di divulgatori scientifici, che illustreranno storia, cultura e aneddoti che le mura degli antichi palazzi racchiudono.
   

“Abbiamo voluto spingere ad aprire i palazzi dei Rolli del Ponente genovese – sottolinea l’assessore comunale alle politiche culturali Barbara Grosso – con due nuovi siti e le ville di Cornigliano che non erano mai state accessibili al pubblico. Lo abbiamo fortemente voluto per comunicare sempre di più che la cultura della città è policentrica. Altra novità sarà la mappa interattiva, scaricabile dal sito www.visitgenoa.it, e servirà a dare uno strumento innovativo ai giovani. Un gruppo di artisti metropolitani attraverso disegni rappresenteranno i palazzi dei Rolli e a fine maggio saranno esposti in una mostra a palazzo Ducale”. Per l’assessore al turismo Paola Bordilli “è un evento sempre più importante, e la città sempre di più promuove a tutto campo il suo patrimonio artistico e culturale”.(ANSA).