Gelate della primavera 2018 – incontro con gli imprenditori

Si è tenuto a Cerignola, presso il Museo del Grano, un incontro tecnico finalizzato a chiarire gli adempimenti a carico degli imprenditori agricoli,  e dei Comuni, per l’ottenimento delle provvidenze di cui al D. Lgs 102/2004 a seguito della “dichiarazione dell’esistenza del carattere di eccezionalità degli eventi calamitosi verificatisi nella regione Puglia“, riferito alle gelate 2018, che colpirono prevalentemente gli oliveti.


Agevolazioni previste

Per l’evento gelate limitatamente ai territori dei comuni di Carpino ed Ischitella è prevista l’attivazione delle sole provvidenze di indennizzo per i danni strutture aziendali scorte con contributi in conto capitale fino all’80% del valore.

Per iterritori dei comuni di: Cerignola (*), San Ferdinando di Puglia (**), Stornara, Stornarella e Trinitapoli, sono previsti:

  • Contributi in conto capitale fino all’80 per cento del danno accertato su colture – in deroga al sistema assicurativo nazionale – sulla base della produzione lorda vendibile media ordinaria;
  • Prestiti ad ammortamento quinquennale per le esigenze di esercizio dell’anno in cui si è verificato l’evento dannoso e per l’anno successivo, da erogare a tasso agevolato;
  • Proroga delle operazioni di credito agrario (comprese eventuali rate Ismea);
  • Esonero parziale del pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali propri e per i lavoratori dipendenti, in scadenza nei dodici mesi successivi alla data in cui si è verificato l’evento;

(*) i fogli di mappa interessati sono: 101,102, 126, 127, 128, 129, 130, 131, 132, 135 e dal 140 al 449

(**) i fogli di mappa interessati sono: 3, dal 46 al 56, dal 58 al 63, 66, dal 70 al 75, dal 79 al 84, dal 87 al 99

Adempimento a carico degli imprenditori agricoli

Le domande di indennizzo possono essere presentate, dagli imprenditori agricoli, entro il l’8 agosto 2019 presso i comuni interessati.

Gli imprenditori con colture danneggiate ricadenti in più agri devono presentare la domanda di indennizzo al Comune nel cui territorio ricade la maggiore superficie aziendale oggetto di calamità.

Insieme alla richiesta di beneficio occorre presentare la seguente documentazione:

 – relazione tecnica con stima dei danni;

– copia di un documento di riconoscimento in corso di validità;

– dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà ovvero dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà che autorizzi alla presentazione della domanda in oggetto ed a riscuotere le provvidenze previste, rilasciata dal comproprietario, nel caso di comproprietà, o dal nudo proprietario in caso di usufrutto, o dal proprietario nel caso di affitto, o dal comodatario nel caso di conduzione in comodato, qualora non già espressamente indicata nello specifico contratto;

– codice IBAN dell’impresa agricola.

Adempimento a carico dei Comuni

Il Comune effettua la ricevibilità e l’istruttoria delle domande entro 90 giorni dalla data di scadenza del termine di presentazione delle stesse domande.

Chiede alla Regione l’accredito delle somme da destinare alle indennità e, dopo l’accredito, ne effettua la liquidazione.