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martedì, Settembre 15, 2026
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Una rievocazione medievale per scoprire la storia di Torre Alemanna

Il 14 e 15 settembre a Borgo Libertà la cerimonia di insediamento dei Cavalieri Teutonici tra musiche, abiti e cibi del 1200

Una suggestiva rievocazione storica per raccontare un episodio che ha segnato il nostro territorio e l’origine del Complesso Monumentale di Torre Alemanna, sito a Borgo Libertà, a pochi chilometri da Cerignola. Il 14 e 15 settembre 2019 sarà possibile rivivere il momento dell’istituzione della Commenda autonoma di Corneto (Torre Alemanna) avvenuta in seguito alla donazione delle terre da parte dell’imperatore Federico II all’Ordine religioso militare dei Cavalieri Teutonici.

Nel corso della due giorni, all’interno del complesso monumentale e sul piazzale esterno, cuore della borgata, i visitatori vivranno un’esperienza immersiva nel Medioevo, rivivendo quel periodo storico anche grazie ai costumi, i figuranti, le musiche, i cavalli, il cibo e l’atmosfera riprodotta.

Sarà come effettuare un viaggio indietro nel tempo, anche grazie allo spirito evocativo del luogo e al racconto animato dell’episodio che ricorda la presenza dei Cavalieri Teutonici nel territorio della Capitanata. La rievocazione storica rientra nel progetto “Ritorno alla Torre – la commenda teutonica di Torre Alemanna”, promosso dalla società cooperativa Frequenze e finanziata dalla Regione Puglia nell’ambito del Programma 2018 in Materia di Cultura e Spettacolo.

L’iniziativa si svolge in collaborazione con l’associazione storico-culturale “Imperiales Friderici II” del coordinamento “Mille&Duecento” e beneficia del sostegno del Comune di Cerignola. Nella location di Torre Alemanna, dunque, nelle giornate del 14 e 15 settembre si vivrà la cerimonia di insediamento dei Cavalieri Teutonici che saranno accolti dalla comunità festante di Corneto.

Nel corso della rievocazione sarà possibile assistere alle esibizioni di danze e musiche medievali, visitare il Mercato e il Collegio di arti e mestieri, assistere alle dimostrazioni di scherma ed ai lanci di tiro con l’arco, assaporare pietanze medievali. Nel corso della manifestazione si svolgeranno anche delle visite guidate alla Torre che costituisce, con il Palazzo dell’Abate ed i corpi perimetrali un tempo destinati a residenza e stalle, il nucleo centrale dell’intero complesso. Ed è qui che è sorto il Museo di Torre Alemanna, un polo culturale capace di rievocare storia e leggende e di diffondere la conoscenza del territorio. 

Previsti anche dei momenti laboratoriali didattici e di lettura a cura di Utopikamente Aps e l’Albero dei Fichi destinati a famiglie con bambini dai 5 ai 10 anni, e sempre i più piccoli potranno vivere la cerimonia di addobbamento a cavaliere dell’Impero con rilascio di diplomino.

Tutte le attività sono ad ingresso libero ad eccezione del percorso gastronomico medievale “Sapori del 1200” (ticket 12 euro che prevede antipasto, primo, secondo, dolce/frutta, bevanda) ed il laboratorio didattico (ticket 3 euro) per i quali si paga un biglietto.

Servizio straordinario di controllo del territorio dei Carabinieri

Pur con la stagione estiva ormai agli sgoccioli il Comando Provinciale dei Carabinieri di Foggia non intende abbassare la guardia in nessuno dei settori operativi di interesse. Le vacanze sono ormai purtroppo un ricordo, i turisti sono rientrati nelle loro città e anche i residenti hanno ripreso la routine di tutti i giorni, compresi quelli che di delinquenza vivono. E i Carabinieri continuano a vigilare, come sempre.

I dati della stagione turistica possono dirsi confortanti, come anche quelli riguardanti la sicurezza, che ha visto i Carabinieri del Comando Provinciale di Foggia incessantemente impegnati per garantire un’estate serena a tutti.

L’impegno ora continua sullo stesso solco, anche dopo quella che ad inizio stagione era stata definita la “pacifica invasione dei turisti”.

E il servizio coordinato di ieri ne è un concreto segnale.

Per quasi ventiquattro ore consecutive i Comandi dell’Arma presenti sul territorio si sono contemporaneamente impegnati in un massiccio servizio di controllo straordinario del territorio, coordinati dal Comando Provinciale, dedicandosi ai controlli sulla circolazione stradale, sempre finalizzati alla sicurezza di chi viaggia e alla prevenzione dei reati, alla verifica del rispetto delle limitazioni imposte a chi è sottoposto alla detenzione o agli arresti domiciliari, oltre che alla sorveglianza speciale di PS, a mirate perquisizioni personali e immobiliari nei confronti di pregiudicati o persone sottoposte ad attenzioni investigative, e a molte altre attività di verifica e vigilanza.

Nel corso delle operazioni sono spiccate le seguenti attività:

  • arresto in flagranza, a Foggia, per detenzione abusiva di un’arma da fuoco clandestina di PISERCHIA Pompeo, disoccupato 37enne del posto con precedenti di polizia, e BRUNO Giuseppina, incensurata 35enne, anch’essa di Foggia. Nel corso di una mirata perquisizione domiciliare nella loro casa è stata trovata, nascosta in fondo alla culla del loro figlio neonato, una pistola Beretta mod. 950-b, cal. 6,35, completa di caricatore contenente otto cartucce, con il numero di matricola punzonato. I due arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati tradotti presso la locale casa circondariale l’uomo, e presso l’abitazione la donna, in regime degli arresti domiciliari;
  • arresto in flagranza di reato, a San Giovanni Rotondo, di PLACENTINO Michele, operaio 28enne del posto, con precedenti di polizia, attualmente sottoposto al regime degli arresti domiciliari per detenzione illegale di armi e stupefacenti, nuovamente sorpreso in possesso, ai fini di spaccio, di  63 grammi di marijuana e mezzo di cocaina;
  • arresto in flagranza di reato, a Cerignola,  di RUGLIO Antonio, 25enne pregiudicato del posto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, in quanto trovato in possesso di 237 grammi di hashish, quasi uno di cocaina e di tutto il necessario al taglio e al confezionamento degli stupefacenti. L’arrestato è stato poi condotto al carcere di Foggia, a disposizione della Procura della Repubblica;
  • arresto in flagranza, a Manfredonia, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti di FALCONE Michele, 50enne inoccupato del posto, con precedenti di polizia, sorpreso in possesso di quasi sei grammi di cocaina, oltre a tutto il materiale da taglio e confezionamento. Al termine delle formalità di rito il FALCONE è stato posto agli arresti domiciliari;
  • arresto, a Lucera, per resistenza a pubblico ufficiale di BABUSCI Pietro Antonio, 45enne già gravato da precedenti di polizia per reati in materia di stupefacenti e armi. Il BABUSCI, al momento in cui i Carabinieri lo stavano avvisando che avrebbero proceduto ad una perquisizione domiciliare in casa sua, gli si è scagliato contro nel tentativo di impedire le operazioni. Al termine delle formalità di rito è stato ristretto presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari;
  • infine, a Cerignola, i Carabinieri del posto hanno denunciato in stato di irreperibilità per detenzione illegale di un’arma da fuoco clandestina un pregiudicato 48enne, che teneva ben nascosta in casa una pistola a salve cal. 8, abilmente modificata per poter sparare cartucce cal. 9 corto, con cinque cartucce dello stesso calibro nel caricatore, il tutto corredato anche da un silenziatore che rende ancora più micidiale e infida l’arma artigianalmente modificata. Sono immediatamente scattate le ricerche del pregiudicato per il suo arresto.

Quelli appena elencati rappresentano però solo l’aspetto più “mediaticamente remunerativo” dei servizi svolti dal personale del Comando Provinciale, che, anche ieri, come ogni giorno, dedicandosi a garantire la serena, pacifica e civile convivenza, nel rispetto degli altri, ha raccolto numerose testimonianze di apprezzamento e riconoscenza, segno sempre tangibile della richiesta di legalità che forte giunge dalla popolazione.

RIASSUNTO DATI STATISTICI DI PARTICOLARE INTERESSE:

  • MILITARI IMPIEGATI: 320 (su più turni);
  • PATTUGLIE/PERLUSTRAZIONI EFFETTUATE: 142;
  • MEZZI CONTROLLATI: 304;
  • PERSONE IDENTIFICATE: 937;
  • CONTRAVVENZIONI AL C.D.S. ELEVATE: 105 (PER UN TOTALE DI CIRCA 20430 EURO);
  • CONTESTAZIONI PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA (ALCOLICA E DA STUPEFACENTI) EFFETTUATE: 5;
  • PATENTI RITIRATE: 9;
  • MEZZI SOTTOPOSTI A SEGUESTRO O FERMO: 11;
  • ARRESTATI/DETENUTI DOMICILIARI CONTROLLATI: 296;
  • ATTIVITÀ RICETTIVE, DI RISTORAZIONE, INTRATTENIMENTO, ETC., CONTROLLATE: 24;
  • CONTRAVVENZIONI NELLO SPECIFICO SETTORE ELEVATE: 3 (PER UN TOTALE DI 7038.64 EURO, 1 PROPOSTA DI SOSPENSIONE DELLE LICENZE);
  • PERQUISIZIONI EFFETTUATE (PERSONALI E DOMICILIARI): 98;
  • ARMI SEQUESTRATE: 12 (2 da fuoco, 8 bianche, 2 improprie);
  • STUPEFACENTI SEQUESTRATI: GR. 1514,11;
  • SEGNALAZIONI AMMINISTRATIVE DI TOSSICOMANI EFFETTUATE: 14;
  • PERSONE ARRESTATE: 11;
  • PERSONE DENUNCIATE A PIEDE LIBERO: 21.

Cerignola perde un figlio illustre Luigi Belviso, memoria storica fotografica

1 Novembre 2025

Nella ricorrenza della Festa di Tutti i Santi si è spenta la storia della fotografia a Cerignola: Luigi Belviso

Un uomo che ha dedicato la sua vita a raccontare la storia, attraverso le immagini, della sua amata città di Cerignola dopo aver raccolto l’eredità paterna dello studio fotografico.

Tante le pubblicazioni di libri fotografici che hanno raccontato, negli anni, il suo amore non solo per il suo lavoro ma soprattutto per il suo paese.

Durante la presentazione del libro “Tra Cielo e Terra”, l’allora Vescovo della diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, Mons. Luigi Renna, disse: “non esiste archivio fotografico come quello di Gino Belviso”.

Un archivio di ben cento anni di attività.

Luigi, oltre ad essere un uomo dedito al suo lavoro, era anche marito innamorato di sua moglie Rosaria e dei suoi figli che da lui ereditano, a loro volta, l’attività di famiglia.

La fede l’ha sempre accompagnato nei suoi anni di vita e nella fede è salito alla casa del Padre.

I funerali si svolgeranno lunedi 3 novembre, alle ore 10, presso il Duomo Tonti di Cerignola.

Presso il Cento “Vita” di Cerignola la mostra fotografica dello studio Belviso sulla Madonna di Ripalta

Domenica 7 settembre, alle ore 10:00 presso il Centro Medico di Riabilitazione “Vita” – Corso Aldo Moro n. 86 a Cerignola (FG), sarà inaugurata la mostra fotografica “𝐌𝐚𝐝𝐨𝐧𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐑𝐢𝐩𝐚𝐥𝐭𝐚tra arte e devozione… ieri, oggi e domai” dello studio fotografico Belviso di Cerignola.

La mostra, promossa dal Gruppo Salatto, è inserita nel contesto della festa patronale della Madonna di Ripalta, l’8 settembre, in concomitanza con la Giornata Mondiale della Fisioterapia, istituita dalla World Physiotherapy (l’Organizzazione non governativa che, fin dal 1951, riunisce associazioni di fisioterapia nazionali da tutto il mondo, con l’obiettivo di promuovere la salute e il benessere attraverso la fisioterapia) e giunta, quest’anno, alla sua 29ª edizione. Un appuntamento condiviso in tutto il mondo per promuovere il valore della fisioterapia nella salute globale e valorizzare il ruolo dei fisioterapisti nella vita quotidiana delle persone.

Il tema scelto dalla World Physiotherapy per il 2025 è “Invecchiamento sano, con un’attenzione particolare alla prevenzione della fragilità e delle cadute”.

La mostra rimarrà aperta al pubblico dal 7 settembre (dalle ore 10:00 alle ore 19:00) all’ 8 settembre 2025 (dalle ore 9:30 alle 13:30),ingresso libero.
La mostra è un’occasione per ammirare immagini che raccontano la profonda devozione e la bellezza artistica di questo simbolo sacro senza tempo a cui tutta la popolazione di Cerignola è devota.

L’esposizione si compone di 80 fotografie, stampate dall’autore con tecnologia digitale, suddivise in diverse sezioni. Un viaggio nel tempo anche attraverso l’evoluzione delle macchine fotografiche.

info: ingresso libero

Orario inaugurazione: ore 10:00

Cerignola, rafforzamento della sicurezza urbana: istituita la “zona rossa” su richiesta dell’amministrazione e delle categorie

Il Sindaco Bonito: “Una risposta concreta alle esigenze di sicurezza di commercianti e di cittadini”. L’assessora alla Sicurezza Cicolella: “Uno strumento che si aggiunge a quelli già messi in campo”

La sicurezza urbana a Cerignola si rafforza con l’istituzione della “Zona Rossa”, una misura operativa che risponde a una richiesta avanzata dall’Amministrazione comunale e condivisa con le associazioni di categoria e dei commercianti. Il provvedimento è stato accolto dal Prefetto di Foggia Paolo Giovanni Grieco in occasione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica tenutosi questa mattina.

Il Sindaco Francesco Bonito ha ringraziato il Prefetto per la disponibilità e l’attenzione dimostrate, sottolineando l’importanza di un approccio coordinato tra le istituzioni. “L’istituzione della Zona Rossa rappresenta un passo ulteriore per dare risposte concrete alle esigenze di sicurezza di commercianti, categorie professionali e cittadini,” ha dichiarato il Sindaco. “La sicurezza è una priorità che può essere gestita efficacemente solo con la collaborazione di tutti gli attori coinvolti: istituzioni, forze dell’ordine e comunità locale.”

L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio che l’Amministrazione ha avviato per potenziare il livello di sicurezza in città. Tra le misure già attive, si annoverano l’introduzione del Daspo urbano, con oltre dieci provvedimenti già applicati, e un investimento di un milione di euro (attraverso fondi PNRR) per il potenziamento del sistema di videosorveglianza. Questi strumenti mirano a migliorare la capacità di controllo e prevenzione sul territorio.

L’assessora alla Sicurezza, Teresa Cicolella, ha commentato l’adozione del nuovo provvedimento in un’ottica di sinergia e integrazione. “La ‘Zona Rossa’ è un ulteriore strumento che si aggiunge a quelli che abbiamo già messo in campo,” ha spiegato l’assessora. “Il suo impatto sarà effettivo se accompagnato da un presidio costante delle forze dell’ordine e da una chiara definizione delle regole. L’efficacia di questa misura, come per le altre, si valuterà nel tempo e richiederà la costante integrazione con l’attività di prevenzione che già stiamo svolgendo. Continueremo a lavorare per rendere la nostra città più sicura e vivibile, con l’impegno di tutti.”

L’Amministrazione comunale conferma così il proprio impegno a implementare misure concrete e condivise, mantenendo un confronto costante con le categorie produttive e la collaborazione con le istituzioni preposte alla sicurezza.

Il Polo Culturale Diocesano: fra cronaca, storia e storiografia

Inaugurato lo scorso 30 gennaio con la prestigiosa presenza di don Luca Franceschini, direttore dell’Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici della Conferenza Episcopale Italiana, nei prossimi mesi, grazie alla disponibile collaborazione dei membri del localeClub Unesco, il Polo Culturale Diocesano “San Tommaso d’Aquino” porrà a disposizione di docenti e ricercatori, studiosi e cultori, studenti universitari e alunni delle scuole di ogni ordine e grado, la possibilità di poter usufruire di un consistente patrimonio archivistico, in gran parte inedito, e bibliografico, utile per analizzare e comprendere, studiare e valorizzare, nelle sue articolate espressioni, l’identità – e non soltanto ecclesiale – di Cerignola e di Orta Nova, Stornara, Stornarella, Carapelle e Ordona, noti come i cinque “Reali Siti”.

L’incontro di presentazione, presieduto da Sua Ecc. Rev.ma Mons. Fabio Ciollaro, vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano, avrà luogo venerdì, 5 settembre 2025, con inizio alle ore 20,30, nei locali di via Campania 28 a Cerignola.

Moderato da mons. Vincenzo D’Ercole, vicario generale,dopo i saluti introduttivi di don Ignazio Pedone, direttore dell’Ufficio Diocesano per i Beni Culturali,e della prof.ssa Rosaria Digregorio, presidente del Club Unesco di Cerignola, interverrà il prof. Angelo Giuseppe Dibisceglia, docente di Storia della Chiesa nell’Università Pontificia Salesiana a Roma.Il vescovo Fabio terrà le conclusioni. «Avere il culto di queste carte, dei documenti, degli archivi – affermò il 26 settembre 1963 papa Paolo VI rivolgendosiAgli Archivisti Ecclesiastici – vuol dire, di riflesso, avere il culto di Cristo, avere il senso della Chiesa, dare a noi stessi e dare a chi verrà la storia del passaggio di questa fase del transitus Domini nel mondo».

il 5 settembre appuntamento con la rievocazione della leggenda del ritrovamento dell’icona della Madonna di Ripalta

L’evento è organizzato dal Comune di Cerignola in collaborazione con la Deputazione Feste Patronali, Pro Loco Cerignola e l’Associazione Teatrale Skiud

È un appuntamento imperdibile per tutta la comunità cittadina quello organizzato il 5 settembre a Cerignola: la rievocazione della leggenda del ritrovamento dell’icona della Madonna di Ripalta, infatti, affonda le proprie radici a quasi a mille anni fa.

La leggenda più diffusa racconta che l’icona fu rinvenuta da un gruppo di boscaioli che la colpirono allo scopo di farne legna da ardere. Al primo colpo d’accetta, l’icona cominciò a sanguinare.

Sul luogo del ritrovamento fu allora costruita una cappella ed ebbero inizio i pellegrinaggi. Tuttavia, essendo il luogo situato a metà strada tra Cerignola e Canosa, ne nacque una disputa tra le due cittadine. Per stabilire una volta per tutte quale delle due fosse proprietaria del luogo e del quadro, si decise di mettere la sacra effige su un carro trainato da buoi i quali, per ben tre volte, si diressero verso Cerignola.

Di seguito, il programma della giornata:

ore 11:00 presso Palazzo Fornari, convegno con la partecipazione delle autorità ecclesiastiche delle Diocesi di Andria-Canosa-Minervino e Cerignola-Ascoli Satriano, dei rappresentanti istituzionali delle città di Cerignola e Canosa di Puglia, dei referenti del Museo del Vescovo di Canosa di Puglia e della Pro Loco di Cerignola;

ore 19:00: giro per la città degli Sbandieratori “Ettore Fieramosca” di Barletta (partenza da Palazzo Fornari, poi via XXV aprile, via don Minzoni, piazza Zingarelli, corso Gramsci, corso Garibaldi, corso Moro, viale Di Vittorio, via F.lli Rosselli, via Bologna, ritorno a Palazzo Fornari);

ore 20:00: partenza da Palazzo Fornari del corteo con la partecipazione di figuranti e dei Gruppi degli Sbandieratori di Barletta e del Borgo Antico di Cerignola (partenza da Palazzo Fornari, via XXV aprile, via don Minzoni, via Bovio, corso Garibaldi, piazza Duomo);

ore 21:15: in Piazza Duomo, rappresentazione teatrale della rievocazione della leggenda del ritrovamento dell’Icona della Madonna di Ripalta. Testi e regia di Pietro De Santis; musica di Francesco Chiappinelli;

Ore 22:30: corteo con l’Icona della Madonna di Ripalta verso Piazza del Carmine.

La rievocazione è organizzata dal Comune di Cerignola in collaborazione con la Deputazione Feste Patronali, Pro Loco Cerignola e l’Associazione Teatrale Skiud.

“Cerignola, la città di cui mi onoro di essere sindaco, è orgogliosa di organizzare un evento di tale prestigio, bellezza ed importanza. Se c’è qualcosa che accomuna tutti noi è proprio la Fede nella nostra Mamma, la Madonna di Ripalta”, sono le parole del sindaco Francesco Bonito.

“Ciò di cui discuteremo e che vedremo il prossimo 5 settembre non è mero folklore. Ciò che mostreremo sarà l’anima più vera del popolo cerignolano, un’anima fatta di devozione, di bontà e di bellezza nel senso più alto e più sacro del termine. L’icona della Madonna di Ripalta rappresenta tutto questo, e sono certo che la comunità cittadina si stringerà ad essa come figli devoti”, conclude il primo cittadino.

Roghi notturni e incendio ecoballe, Amministrazione Comunale presenta esposto in Procura

Sforza: “È un atto formale per far partire le indagini e individuare i responsabili di questi crimini ambientali”

L’amministrazione comunale di Cerignola ha presentato un esposto contro ignoti alla Procura di Foggia, interessando anche la Direzione distrettuale antimafia (Dda) di Bari, per gli episodi dei roghi notturni nei pressi del quartiere Torricelli (ci sono state diverse segnalazioni dei cittadini) e per l’incendio scoppiato ieri sera nell’agro ofantino, a ridosso del comune di Stornarella, in un ex opificio.

Attraverso gli uffici preposti, inoltre, l’amministrazione comunale sta avviando delle interlocuzioni con l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente (Arpa) per installare delle macchinette mobili che monitoreranno la salubrità dell’aria nelle zone interessate più frequentemente dai roghi notturni. Al termine della rilevazione, l’Arpa redigerà una dettagliata relazione.

“La denuncia-esposto contro ignoti è un atto formale per far partire le indagini e individuare i responsabili di questi crimini ambientali. L’odore acre e i fumi tossici rappresentano un serio pericolo per la salute di tutti noi. Per questo, l’azione legale non è l’unica via che stiamo percorrendo. Ho già avviato un’interlocuzione con l’Arpa per installare in tempi brevi delle centraline mobili per il monitoraggio della qualità dell’aria nelle zone più colpite, come il quartiere Torricelli. Queste apparecchiature ci forniranno dati scientifici e oggettivi permettendoci di quantificare il reale impatto di questi roghi sulla salubrità del nostro ambiente. I risultati, una volta elaborati da Arpa, saranno fondamentali per attuare le prossime misure necessarie a tutela della salute pubblica e per dare risposte certe alla cittadinanza”, le parole dell’assessore all’Ambiente Vincenzo Sforza.

“È un fenomeno che compromette l’integrità ambientale della nostra città e pone seri rischi per la salute dei cittadini. Inoltre, la sicurezza urbana è messa a repentaglio: gli incendi possono facilmente sfuggire al controllo, creando situazioni di emergenza per i residenti e per le forze di polizia già impegnate in molteplici attività di vigilanza”, ha dichiarato il Sindaco di Cerignola Francesco Bonito.

Fontana mezza luna, approvato nuovo progetto: partono i lavori di riqualificazione

Merra: “Individuata ditta che effettuerà gli interventi”

L’amministrazione comunale ha approvato il nuovo progetto di riqualificazione della fontana ubicata nel parco conosciuto come “Mezza Luna”. Dopo questo passaggio amministrativo, si è proceduto all’affidamento dei lavori che partiranno a giorni. L’importo economico per l’intervento è di 65mila euro.

L’iter per la riqualificazione di quell’area urbana era partito alcuni mesi fa. La ditta precedentemente individuata ha rinunciato all’incarico e quindi si è proceduto a una nuova progettazione anche sulla base di un’attenta e ulteriore disamina degli elaborati progettuali.

Da qui, infatti, è emersa la necessità di integrare gli elaborati per acquisire ulteriori relazioni specialistiche, riesaminare il quadro economico e le modalità di intervento, garantire una migliore fruibilità di quell’area urbana in coerenza con gli standard di accessibilità e sostenibilità ambientale e per perseguire in maniera efficace l’interesse pubblico.

“Dal giorno del mio insediamento mi sono ritrovato a lavorare, in collaborazione con il personale degli uffici tecnici, per sbloccare una situazione che era diventata complicata a causa di diversi fattori. Siamo intervenuti, infatti, su più piani: l’elaborazione di un nuovo progetto che si inserisse in maniera perfetta nel contesto urbano di quell’area della città che sta cambiando pelle e l’individuazione di una nuova ditta che effettivamente opererà per la riqualificazione”, il commento dell’assessore ai Lavori pubblici Vincenzo Merra

“Si tratta di un intervento molto atteso da parte della cittadinanza per la rilevanza urbana che riveste quell’area. I lavori risultano sospesi da mesi perché ad una più attenta verifica del progetto è stata riscontrata l’inadeguatezza a corrispondere alle finalità che l’opera iniziale prevedeva. Di qui, la necessità di provvedere a una nuova progettazione che è stata completata, depositata e approvata dal punto di vista tecnico e finanziario. La rivisitazione dell’opera è stata opportuna per renderla più fruibile e funzionale al contesto in cui si inserisce, oltre che più completa”, le parole del Sindaco di Cerignola Francesco Bonito.

Assalto al postamat di Stornara, sindaco ‘chiediamo aiuto’

Lo sportello automatico dell’unico ufficio postale del piccolo comune di Stornara, in provincia di Foggia, è stato fatto esplodere alle 4 del mattino.

Non è ancora chiaro se i responsabili dell’assalto siano riusciti a portare via il denaro.

Il boato, oltre a danneggiare la struttura, ha spaventato i residenti di Stornara che conta 5.800 abitanti. Sul posto stanno operando i carabinieri. “Sono profondamente deluso, amareggiato e pieno di rabbia – dice il sindaco Roberto Nigro – per l’atto vile che ha colpito la nostra comunità. Nei giorni scorsi ho mostrato grande preoccupazione e ho inoltrato richieste di aiuto alle istituzioni competenti, ministro degli Interni e prefettura, ma ad oggi purtroppo non abbiamo ricevuto alcuna risposta. Un Paese con una sola unità di polizia locale e una caserma dei carabinieri sotto organico non può essere lasciato in balia della delinquenza”.
    “Chiedo alle istituzioni competenti – conclude – di intervenire al più presto possibile per garantire la sicurezza e la tranquillità dei nostri cittadini. Solleciterò le Poste affinché ci sia una postazione mobile per tamponare i disagi”. (ANSA)
   

ASL Foggia e Comitato Consultivo Misto, riunione per rendere più rapide e semplici le prenotazioni delle prestazioni sanitarie

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Riunione nella sede della Direzione Generale di ASL Foggia per rendere più rapide, semplici e comode le prenotazioni delle prestazioni sanitarie, superando le criticità segnalate dall’utenza.

LA RIUNIONE

Al tavolo convocato da Antonio Nigri, Direttore Generale di ASL Foggia, hanno preso parte Walter Mancini, Presidente del Comitato Consultivo Misto (CCM), organismo che opera all’interno delle aziende sanitarie per migliorare la qualità dei servizi sanitari offerti ai cittadini e che rappresenta 17 associazioni di volontariato, Angelo Tomaro, amministratore unico di Sanitaservice e Antonella La Torre per l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) e referente del CCM.

L’IMPEGNO

Nel corso dell’incontro, sollecitato dal presidente del CCM, è stato sottolineato l’impegno congiunto per efficientare i canali di accesso al CUP, anche in vista dell’implementazione del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) su cui sta lavorando la Regione Puglia, così da superare file agli sportelli e attese telefoniche.

LE MODALITA’ DI PRENOTAZIONE ATTIVE

Ad oggi è possibile prenotare le prestazioni sanitarie oltre che agli sportelli e tramite telefonate, chiamando i numeri 800466222 da rete fissa e 0881 316820 da rete mobile (dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 18.00 e il sabato dalle ore 8.00 alle 12.00), anche on line:

È possibile prenotare, inoltre, in farmacia oppure mandando una mail all’indirizzo prenota@aslfg.it

Il tavolo è stato aggiornato a settembre, anche per raccogliere dati aggiornati relativi alle prenotazioni.

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Previsione meteo per lunedì 4 aprile

Cieli irregolarmente nuvolosi con residue piogge pomeridiane. Temperature in lieve rialzo. Venti deboli con mari poco mossi.

Bollettino epidemiologico della città di Cerignola 28/03/2020

Il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile per l'emergenza COVID-19 ha comunicato i dati di Cerignola alle ore 17.00: Totale ...