70 anni fa le prime elezioni politiche: l’Italia sceglie l’occidente

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18 aprile 1948, (la Costituzione era già stata scritta l’anno prima), questa è la data di nascita delle prime elezioni politiche in Italia.

Gli elettori dovettero scegliere tra due schieramenti: socialisti e comunisti (Pietro Nenni e Palmiro Togliatti) uniti in un unico fronte accomunati da uno stato socialista stile sovietico e un fronte democristiano (Alcide De Gasperi) con una democrazia parlamentare stile occidentale.

Fu una dura campagna elettorale senza esclusione di colpi. Le strade imbrattate da miriadi di manifesti a suon di slogan: tra i più famosi ricordiamo quello di Giovanni Guareschi: ‘Nel segreto dell’urna Dio ti vede, Stalin no’. Oppure i manifesti con i cosacchi sovietici o con lo scudo che arresta una falce e un martello lanciati da una mano nemica. Oltre il 90% dei cittadini si recò alle urne. La Dc conquistò il 48,5% dei voti, mentre i socialcomunisti il 31%.

Cinquant’anni dopo la Dc scompare, ma questa è tutta un’altra storia!